I luoghi della cultura sono frequentati da una bassa percentuale di italiani che include anche il pubblico scolare, che in certi piccoli musei rappresenta praticamente la totalità dei visitatori, mentre nelle grandi città è rilevante la presenza dei turisti stranieri.
Diventa strategico comprendere chi sono i visitatori e quali potrebbero essere i visitatori potenziali dei diversi luoghi della cultura a cui rivolgere la propria offerta culturale e una comunicazione efficace.
La trasformazione digitale offre opportunità per dialogare con la collettività e l’impiego consapevole dei social media rappresenta oggi un elemento imprescindibile per raggiungere un pubblico eterogeneo e valorizzare il patrimonio culturale.
L’intervento offrirà una panoramica strutturata sui principali canali social, analizzandone caratteristiche, potenzialità comunicative e criteri di utilizzo in relazione a diversi target individuati: ad esempio giovani, famiglie, visitatori occasionali, appassionati ed esperti. Saranno approfondite le modalità per adattare linguaggio, formato e contenuti, con esempi concreti e riferimenti a buone pratiche nazionali e internazionali.
Verrà inoltre analizzato come l’intelligenza artificiale possa supportare la progettazione dei contenuti digitali.
L’obiettivo è delineare un insieme di strumenti e strategie che consentano di utilizzare la comunicazione digitale per valorizzare concretamente i luoghi della cultura e incrementarne la fruizione, trasformando i social media in un ponte tra pubblico e patrimonio culturale.
L’iniziativa si inserisce nel progetto: “Straordinari Restauri: Percorsi digitali – scenari futuri nella città del passato” promosso da Assorestauro e AnciLab
Finanziato dal Programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 di Regione Lombardia PR FESR 2021-2027
Azione: AZIONE 1.3.3. SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI DELLE PMI
Bando: Avviso pubblico per lo sviluppo di progetti innovativi in ambito culturale – InnovaCultura
Questo intervento formativo punta allo sviluppo delle competenze del capitale umano, operando in modo integrato e coerente con le politiche regionali e nazionali di sviluppo.
Competenze per la TRANSIZIONE DIGITALE
Comunicare e condividere all’interno dell’amministrazione e con cittadini, imprese ed altre PA