Triennio 2022-2024: novità normative, economiche e applicazione negli Enti
Il nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali – Triennio 2022–2024 introduce rilevanti innovazioni normative ed economiche che incidono in modo significativo sull’organizzazione e sulla gestione del personale degli Enti locali. L’incontro formativo del 28 maggio 2026 è pensato per offrire una lettura chiara e operativa delle principali novità contrattuali, con particolare attenzione agli impatti applicativi e alla contrattazione integrativa del prossimo triennio.
Nel corso dell’evento verranno approfonditi temi centrali quali le progressioni verticali, sia ordinarie che in deroga, le nuove modalità di costituzione e utilizzo del Fondo del salario accessorio, nonché i nuovi strumenti contrattuali messi a disposizione degli Enti. Un focus specifico sarà dedicato alle novità per Dirigenti e Segretari comunali, evidenziando implicazioni e opportunità derivanti dal nuovo quadro contrattuale.
Attraverso un’analisi sistematica delle disposizioni contrattuali e la proposta di soluzioni pratiche di applicazione, l’incontro si rivolge a responsabili del personale, segretari, dirigenti e operatori della Pubblica Amministrazione interessati a governare il cambiamento con competenza e consapevolezza, valorizzando al meglio le risorse umane e finanziarie disponibili.
INTERVENGONO
- Alessio Zanzottera - Amministratore Unico AnciLab
- Matteo Bianchi - Vice Segretario Aggiunto Anci Lombardia e Coordinatore Dipartimento Finanza Locale - Bilancio - Fiscalità - Personale
- Luigi Ceroni - Esperto in formazione per la Pubblica Amministrazione, organizzazione e sviluppo delle risorse umane.
PROGRAMMA
- Il CCNL 2022–2024: le relazioni sindacali – ridefinizione di informazione, confronto e contrattazione;
- Progressioni verticali: ordinarie e derogatorie;
- Costituzione del Fondo del salario accessorio: le novità;
- Utilizzo delle risorse: nuovi strumenti contrattuali;
- Le principali novità per i Dirigenti e i Segretari Comunali.
Questo intervento formativo punta allo sviluppo delle competenze del capitale umano, operando in modo integrato e coerente con le politiche regionali e nazionali di sviluppo.
Competenze per la TRANSIZIONE AMMINISTRATIVA:
Competenze che puntano a formare i dipendenti e i dirigenti pubblici verso la capacità di guidare, adattarsi a grandi cambiamenti, avere un’organizzazione flessibile, fare progetti, anticipare i problemi.
Le competenze per la transizione amministrativa sono, quindi, quelle destinate a promuovere e realizzare un nuovo modo di intendere i processi di riforma amministrativa.
Competenze:
- la programmazione operativa, la misurazione e la valutazione delle performance individuali di dirigenti e dipendenti, della performance organizzativa e del valore pubblico.
N.B. PER MOTIVI ORGANIZZATIVI IL PRESENTE EVENTO SARA' IN MODALITA' ONLINE. LE ISCRIZIONI SONO APERTE ALLA PRESENTE PAGINA. SUCCESSIVAMENTE ALLA CORRETTA ISCRIZIONE ALL'EVENTO VERRA' INVIATO IN LINK DI COLLEGAMENTO.